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BACK TO THE FUTURE CMAE EUROPEAN CONFERENCE ON CLUB MANAGEMENT

Pubblicato il:

30 Novembre/2 Dicembre 2020

 

Sono tornato, sono tornato dal futuro!” diceva incredulo Marty McFly, il giovane protagonista di “Ritorno al Futuro”. Così, allo stesso modo, mi appresto a tirar le somme della mia prima Conferenza Europea in Club Management virtuale, che quest’anno è intitolata “Back to the Future - European Conference in Club Management”. Ma sapete una cosa? Nessun titolo è mai stato così azzeccato!

 

Il feeling è simile un po’ per tutti: prepari le solite cose, certo di avere penne a sufficienza, carta per gli appunti, laptop, caffè e tutto l’occorrente per affrontare questa maratona di incontri, keynotes, workshop, conferenze, riunioni e poi… ti siedi comodamente a casa tua e aspetti che inizi lo spettacolo online! Strano davvero. Ma come tutti ormai sanno, la realtà è cambiata e bisogna guardare avanti al “new normal” e possibilmente trarne vantaggio.

 

L’appuntamento è il più atteso della stagione e non si tratta solo di formazione, ma anche un’occasione per fare il punto di un anno che forse sarà ricordato da tutti come il più complicato della storia recente e tant’è che 160 delegati, club managers, leaders e professionisti dell’hospitality si sono ritrovati insieme, per la prima volta, in una tre-giorni di formazione e networking via web.

 

L’evento, che annualmente è promosso da CMAE, ha registrato un primato in quanto a presenze, con ben 28 paesi rappresentati: il più seguito di sempre nella storia dell’Associazione Europea. Il primo giorno, interamente dedicato ai meeting, ha permesso di aggiornare i partecipanti sui programmi di formazione e certificazione che CMAE porta avanti ormai da anni. Molto spazio ovviamente è stato dedicato ai Partners, all’orientamento dei nuovi associati, ai progetti in atto e agli impatti derivanti dall’attuale pandemia sul mercato prossimo futuro.

 

Quasi stupito, mi rendo conto che la giornata trascorre veloce, tra interventi live e accessi sulla piattaforma specializzata Gatherly, che ha funzionato splendidamente, come una vera conference hall: tutto va in onda efficiente, preciso e senza ritardi.  Alla fine della giornata arriva il momento di aprire ufficialmente i lavori della Conferenza, con gli interventi di Mark Bado, Presidente CMAA, James Burns di CMAE e Martin Slumbers, CEO di R&A, che ha portato il suo saluto presentando “R&A Women and Golf Charter”, il progetto che promuove una maggior inclusione del mondo femminile nel mercato globale del golf.

 

Il secondo giorno è interamente dedicato alla formazione su Gatherly, consentendo ai delegati di muoversi su quattro differenti piani e di interagire con gli altri presenti. Nove seminari hanno avuto luogo durante la giornata, trattando marketing, gestione del club, membership, ristorazione, social media, gestione dei fabbricati e leadership, tutti presentati da esperti del settore e professionisti, tra cui 12 Club Manager Certificati. Quattro i keynote in programma durante la giornata: Rob Hill (GGA Partners) presenta le tecniche per misurare il successo in azienda, André Van Hall ci parla di come gestire il cambiamento in un toccante racconto su come la sua vita sia cambiata quando ha perso la vista e Vincent Phipps, speaker americano di grande successo con Tedx Talk, fornisce alla platea il suo personale metodo per incrementare le proprie attitudini di comunicazione. La conferenza parla anche italiano: Arnaldo Cocuzza, unico golf manager italiano ad operare negli Stati Uniti, racconta la sua carriera tra alti e bassi, resilienza e desiderio di eccellenza.

 

Il terzo e ultimo giorno è destinato ai workshop, che i delegati hanno scelto all’iscrizione, e che consentono un’interazione diretta con gruppi di lavoro e colleghi da ogni parte del mondo. Finiti gli incontri, la conferenza volge al termine, ma prima c’è ancora tempo per tuffarsi nell’evento clou che segnerà la chiusura dei lavori: il progettista e futurista italoamericano Vito di Bari, presenterà la sua visione delle future tecnologie e di come queste impatteranno nella vita quotidiana dei nostri Club. Illuminante, semplice, lungimirante.

 

In chiusura dell’evento, il Direttore della Formazione CMAE Torbjorn Johansson annuncerà l’ambizioso progetto recentemente siglato tra l’Associazione e il Partner Golf Saudi, che porterà la formazione professionale in Arabia Saudita, con l’obbiettivo di far crescere la prossima generazione di manager nel quadrante Mediorientale.

 

È tempo di saluti e a margine dell’evento proprio T.Johansson dichiarerà: “abbiamo corso un rischio altissimo organizzando la Conferenza online e siamo felici di poter dire che è stato un grandissimo successo. Siamo comunque riusciti a rendere possibili le interazioni sociali tra gli associati e tutti hanno apprezzato. Abbiamo messo in campo un programma valido e intelligente e la risposta è stata eccellente”.

In un mondo che cambia rotta quotidianamente, si deve essere pronti ad imboccare nuove strade. Che bel film “Back to the future”! Chissà perché mi torna in mente il dott. Emmett Brown: “Strade? Dove stiamo andando non c’è bisogno di strade!”.

 

Per informazioni sul percorso MDP potete contattare la Segreteria CMAE presso la Association Manager Debbie Goddard (Debbie.goddard@cmaeurope.org) oppure il sottoscritto Cristian Fiora, CCM (fiora@tee-time.it ).

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